Galleria Grande
La sala più famosa della Reggia: lunga 73 metri, alta circa 15, progettata da Filippo Juvarra dal 1716. Stucchi bianchi, finestre ovali nella volta e un pavimento in marmo bianco e verde la riempiono di luce.
Patrimonio UNESCO
La Reggia di Venaria era la residenza di caccia dei duchi di Savoia. Oggi ti aspettano sale sontuose, circa 80 ettari di giardini e il Castello della Mandria, a circa 10 km dal centro di Torino.

Nel 1658 il duca Carlo Emanuele II di Savoia incaricò l'architetto Amedeo di Castellamonte di costruire una nuova residenza per la caccia. Andava a completare la corona delle residenze ducali intorno a Torino.
Dal 1699 Michelangelo Garove trasformò la reggia. In seguito Filippo Juvarra realizzò le parti più celebri: la Galleria Grande, la Chiesa di Sant’Uberto e le Scuderie Juvarriane.
Con l'arrivo di Napoleone, nel 1798 la famiglia reale fuggì. La reggia divenne una caserma, i giardini sparirono sotto campi, pascoli e una piazza d'armi. Per quasi due secoli il complesso andò in rovina.
Nel 1999 iniziò un grande restauro, sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Piemonte. Nel 2007 reggia e giardini riaprirono al pubblico. Dal 1997 la Reggia fa parte del patrimonio UNESCO «Residenze della Casa Reale di Savoia».

Questi ambienti non dovresti perderli durante la visita.
La sala più famosa della Reggia: lunga 73 metri, alta circa 15, progettata da Filippo Juvarra dal 1716. Stucchi bianchi, finestre ovali nella volta e un pavimento in marmo bianco e verde la riempiono di luce.
La Sala di Diana era il grande salone di rappresentanza della corte. Affreschi e stucchi sono tutti dedicati alla caccia, e la sala è intitolata alla dea Diana.
Juvarra costruì la chiesa della reggia dedicandola a sant'Uberto, patrono dei cacciatori: perfetta per una residenza di caccia.
Nella Reggia si tengono regolarmente mostre temporanee. Il programma aggiornato è su lavenaria.it.
Intorno alla Reggia puoi visitare circa 80 ettari di giardini. Con il restauro sono stati ridisegnati e piantati con circa 200.000 nuove piante.
Per reggia e giardini calcola almeno mezza giornata. Con la Mandria e una mostra diventa facilmente una giornata intera.

Il biglietto intero vale per Reggia, Giardini e Castello della Mandria. Lo trovi alla biglietteria sul posto oppure online su lavenaria.it.
| Biglietto | Prezzo ufficiale |
|---|---|
| Adulti | 22,00 € |
| Ragazzi dai 6 ai 20 anni, studenti under 26 | 10,00 € |
| Famiglia: 2 adulti + da 1 a 4 bambini dai 6 ai 16 anni | 52,00 € |
| Gruppi (da 12 a 25 persone) | 18,00 € a persona |
| Bambini sotto i 6 anni | gratuito |
Prezzi ufficiali secondo lavenaria.it, aggiornati a ottobre 2026. Con la Torino + Piemonte Card e il Royal Pass l'ingresso è gratuito.
La Venaria Reale è aperta dal martedì alla domenica. Il lunedì è chiusa, tranne nei giorni festivi. Gli orari cambiano con la stagione; ecco quelli in vigore dal 1° ottobre 2026:
| Area | Da martedì a venerdì | Sabato, domenica, festivi |
|---|---|---|
| Reggia e mostre | 9:30–17:00 | 9:30–18:30 |
| Giardini | 9:30–17:00 | 9:30–18:30 |
| Castello della Mandria | 10:00–17:00 | 10:00–18:30 |
Dal 25 ottobre il Castello della Mandria è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 16. Le biglietterie chiudono prima. Orari aggiornati e aperture straordinarie: lavenaria.it.
La Reggia si trova a circa 10 chilometri dal centro di Torino. L'ingresso è in Piazza della Repubblica 4 a Venaria Reale.
Orari e biglietti di bus e treni li trovi nella nostra pagina sui mezzi pubblici a Torino.
Con il biglietto giornaliero visiti reggia e giardini per conto tuo. Con una visita guidata scopri di più sulla storia dei Savoia e sulle sale della reggia; l'ingresso è sempre compreso.

Ingresso alla Reggia e ai Giardini senza guida, per chi vuole gestire il tempo come preferisce.
da 30,00 €
Dettagli e prenotazione
Visita in piccolo gruppo con guida abilitata, ingresso incluso. Disponibile in più lingue, tra cui il tedesco. Il punto d'incontro è sul posto, a Venaria.
da 145,00 €
Dettagli e prenotazione
Ingresso e visita guidata in piccolo gruppo, tra l'altro nella Sala di Diana, nella Galleria Grande e nelle Scuderie. La visita è in italiano. Il punto d'incontro è all'ingresso in Piazza della Repubblica.
da 79,90 €
Dettagli e prenotazionePer tutte e tre le offerte, secondo il fornitore, la cancellazione è gratuita fino a 24 ore prima.
Con la Torino + Piemonte Card l'ingresso a La Venaria Reale è gratuito, così come ai Musei Reali, al Museo Egizio e a molti altri musei di Torino. Sul Venaria Express nel weekend con la card paghi solo la tariffa giornaliera ridotta.

Se oltre a Venaria vuoi vedere altri castelli, come Stupinigi, Racconigi o Villa della Regina, ti conviene il Royal Pass. Vale 96 ore per 16 residenze a Torino e in Piemonte.

Per reggia e giardini almeno mezza giornata. Con il Castello della Mandria e una mostra puoi passarci tranquillamente una giornata intera. Le visite guidate durano circa tre ore.
Dal martedì alla domenica; il lunedì è chiusa (tranne nei festivi). Dal 1° ottobre Reggia e Giardini sono aperti dal martedì al venerdì dalle 9:30 alle 17, nel weekend e nei festivi fino alle 18:30. Gli orari aggiornati sono su lavenaria.it.
Il biglietto intero per Reggia, Giardini e Castello della Mandria costa 22,00 €. Ragazzi dai 6 ai 20 anni e studenti under 26 pagano 10,00 €, i bambini sotto i 6 anni entrano gratis. Il biglietto famiglia costa 52,00 €.
Sì, sul posto ci sono le biglietterie. In alternativa compri il biglietto online sul sito ufficiale.
Sì. La Venaria Reale è inclusa nella Torino + Piemonte Card e anche nel Royal Pass. Con il Royal Pass devi prenotare in anticipo il Castello della Mandria.
Il modo più semplice è il Venaria Express da Piazza Castello o Porta Susa, che arriva direttamente alla Reggia. In alternativa prendi le linee SFM4, SFM6 o SFM7 fino alla stazione «Reggia di Venaria» e prosegui a piedi per circa 500 metri.
Sì: la visita con biglietto di Tiqets su questa pagina si svolge in italiano, l'altra visita guidata è disponibile in più lingue. L'ingresso è sempre compreso.
Dal 1997. La Reggia di Venaria fa parte del sito «Residenze della Casa Reale di Savoia», insieme ad altre residenze a Torino e in Piemonte.
Nei giorni feriali di solito c'è meno gente che nel weekend. Per i giardini conviene la primavera o l'estate, quando è tutto in fiore.