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Tipico torinese

Cucina piemontese: cosa mangiare a Torino

Agnolotti del plin, vitello tonnato, bagna càuda e bonèt: qui trovi i piatti tipici di Torino e del Piemonte, divisi per portata, con origine, tutele e stagione migliore.

  • I classici spiegati, dall'antipasto al dolce
  • Grissini e gianduiotto: invenzioni torinesi
  • Formaggi a Denominazione di Origine Protetta (DOP)
  • Calendario stagionale per tartufo e bagna càuda

da70,84 €a persona

Food tour con vitello tonnato
Valutazione 4,8 su 54,8
8 recensioni
Prenotazione tramite GetYourGuide
Banco di gastronomia con formaggi, pasta fresca e antipasti
Foto: esrageziyor / Pexels

Che cosa caratterizza la cucina piemontese

La cucina del Piemonte è una cucina di antipasti, di pasta all'uovo e di piatti a lunga cottura. Molti classici nascono dalla tradizione contadina, come gli agnolotti o la bagna càuda. Il portale ufficiale del turismo italiano cita influenze francesi e liguri.

Tipico è il menù in più portate: antipasti (spesso diversi piccoli assaggi), primi (pasta, gnocchi, risotto), secondi (carne) e dolci. A questi si aggiungono formaggi, vino e, in autunno, il tartufo bianco d'Alba.

Da dicembre 2025 la cucina italiana è nella Lista del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO. Turismo Torino presenta per l'occasione proprio i piatti che trovi qui sotto.

Molte specialità figurano nell'elenco ufficiale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Piemonte (PAT). Non è un marchio UE, ma un elenco della Regione per i prodotti ottenuti con metodi tramandati. Più rigorosamente tutelati sono i prodotti DOP (Denominazione di Origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Protetta) e i vini DOCG.

Antipasti di Torino e del Piemonte

Negli antipasti il Piemonte è particolarmente ricco. A Torino li trovi spesso come assortimento di più piattini.

Vitello tonnato

Carne di vitello cotta lentamente, tagliata a fette sottili, con una salsa cremosa di tonno, tuorlo d'uovo, acciughe e capperi. In dialetto anche «vitel tonné». Turismo Torino lo definisce un antipasto classico.

Carne cruda all’albese

Carne cruda di manzo, tritata finemente al coltello («battuta al coltello») e condita con olio d'oliva, sale e limone. Si usa carne di razza bovina piemontese, in Piemonte detta «Fassona».

Bagna càuda

Una salsa calda di aglio, acciughe e olio in cui intingere verdure crude e cotte. Turismo Torino la definisce un'antica ricetta contadina. È nell'elenco PAT del Piemonte (come «Bagna caoda»).

Stagione: verdure di stagione; il momento clou è il Bagna Cauda Day a novembre (vedi il calendario più sotto).

Acciughe al verde

Acciughe in salsa verde. Tipici di Torino sono anche i piatti «in carpione»: carne, pesce o verdure fritti e marinati in un brodo con aceto.

Primi: agnolotti del plin e tajarin

Tra i primi, in Piemonte quasi tutto ruota intorno alla pasta fresca all'uovo.

Gli agnolotti del plin sono piccoli fagottini di pasta ripieni, secondo Turismo Torino «il primo piatto per eccellenza» della cucina piemontese. Di solito sono ripieni di carne e arrosto. «Plin» significa pizzicotto: la sfoglia viene pizzicata tra pollice e indice, e così nasce la forma tipica. Si servono con il sugo d'arrosto oppure con burro e salvia. Sia «Agnolotti» sia «Plin» sono nell'elenco PAT del Piemonte.

I tajarin sono tagliolini lunghi e sottilissimi. Il colore giallo intenso viene dai tanti tuorli nell'impasto. Classici con il ragù di carne o con il burro e, da ottobre a gennaio, con il tartufo bianco d'Alba grattugiato a lamelle. Anche i tajarin sono nell'elenco PAT.

Nei menù torinesi trovi poi gnocchi e risotti. Se vuoi fare la pasta con le tue mani: agnolotti e tajarin si imparano nei corsi di cucina a Torino e nelle Langhe (vedi sotto e nella nostra pagina corsi di cucina a Torino).

Pasta ripiena fatta a mano su un piatto
Foto: Pexels

Secondi: piatti di carne

Nei secondi la protagonista è la carne. La carne bovina di razza piemontese è dal 2017 Indicazione Geografica Protetta (IGP) dell'UE con il nome «Vitelloni Piemontesi della coscia».

Brasato al Barolo

Manzo marinato a lungo nel Barolo con spezie ed erbe aromatiche e poi brasato lentamente. Uno dei piatti più noti della regione. Di più sul vino nella nostra pagina Langhe & Barolo.

Bollito misto

Diversi tagli di carne bollita di manzo e maiale, serviti con salse come il «bagnet verd» (salsa verde) e il «bagnet rosso».

Fritto misto piemontese

Il fritto misto è salato e dolce insieme: carne e frattaglie come fegato e animelle, vitello, verdure, e poi piccoli dolcetti e frutta. Turismo Torino lo definisce un piatto ricco e tradizionale.

Grissini: un'invenzione torinese

I sottili bastoncini di pane vengono da Torino. Turismo Torino li definisce «un’invenzione tutta torinese».

Esistono due tipi classici, entrambi nell'elenco PAT del Piemonte:

  • Grissino stirato: allungato a mano, friabile e dal gusto delicato.
  • Rubatà: più consistente sotto i denti e poco lievitato.

Di proposito non indichiamo un anno preciso né un inventore: la storia, spesso raccontata, del panettiere di corte nel Seicento è tramandata solo come leggenda. A Torino trovi i grissini dal panettiere e spesso all'aperitivo.

Dolci e cioccolato

Torino è la città del cioccolato, ma anche con i dolci al cucchiaio il Piemonte ha parecchio da offrire.

Bonèt

Il dolce al cucchiaio più famoso del Piemonte: un budino al cacao con amaretti, in dialetto anche «bunét». Nell'elenco PAT come «Bonet».

Panna cotta

Un budino di panna rassodata. È nell'elenco PAT del Piemonte come prodotto tradizionale.

Giandujotto

Il cioccolatino a forma di barca rovesciata, a base di cacao, zucchero e nocciole, nacque nel 1865 a Torino, nel laboratorio di Prochet Gay e C. in piazza San Carlo. La nocciola della varietà Tonda Gentile è Indicazione Geografica Protetta (IGP) come «Nocciola Piemonte».

Cioccolato e Bicerin

Bicerin

Non è un dolce, ma non si può perdere: caffè, cioccolato e crema di latte a strati in un bicchierino. Dal 2001 è ufficialmente «bevanda tradizionale del Piemonte», anch'essa nell'elenco PAT.

Caffè storici

Formaggi piemontesi: Castelmagno, Toma e Bra

Turismo Torino definisce «infinito» l'elenco dei formaggi piemontesi, dalla robiola alla toma fino ai piccoli tomini. Tre formaggi a Denominazione di Origine Protetta (DOP) da conoscere:

FormaggioTutelaLatteOrigineStagionatura (min.)
CastelmagnoDOP (UE dal 1996)latte vaccino, con 5–20 % di latte ovino e/o caprinosolo i comuni di Castelmagno, Pradleves e Monterosso Grana (provincia di Cuneo)2 mesi
Bra (tenero / duro)DOP (UE dal 1996)latte vaccino, fino al 10 % di latte ovino e/o caprinoprovincia di Cuneo; stagionatura anche a Villafranca Piemonte (provincia di Torino)tenero 45 giorni, duro 180 giorni
Toma PiemonteseDOP (UE dal 1996)solo latte vaccinounico formaggio DOP di quasi tutto il Piemonte, provincia di Torino compresa15 o 60 giorni (secondo il peso della forma)

Dati secondo la Provincia di Cuneo (natura.provincia.cuneo.it), aggiornati al 01/10/2026.

Vino, vermouth e aperitivo

Con la cucina piemontese va il vino piemontese. I rossi più noti sono Barolo, Barbaresco, Barbera e Nebbiolo. Il Barolo è un DOCG da uve Nebbiolo al 100 % che invecchia almeno 38 mesi, di cui almeno 18 in legno. Se vuoi vedere le vigne di persona, i tour da Torino sono nella nostra pagina Langhe & Barolo.

Un originale torinese è il vermouth: nel 1786 Antonio Benedetto Carpano mise in commercio a Torino il primo vermouth. Oggi il «Vermouth di Torino» è un'indicazione geografica protetta. Storia, marchi e degustazioni: vermouth a Torino.

Secondo la Regione Piemonte, con il vermouth nacque anche l'usanza dell'aperitivo. A Torino, nel tardo pomeriggio, il drink arriva con piccoli stuzzichini, spesso con i grissini. Dove e come: aperitivo a Torino.

Tartufo bianco d'Alba

Il tartufo bianco (Tuber magnatum Pico) è la specie di tartufo più pregiata e il prodotto di lusso del Piemonte. La raccolta è consentita dal 1° ottobre al 31 gennaio. In stagione arriva a lamelle, per esempio sui tajarin al burro. La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba si svolge nel 2026 dal 10 ottobre al 6 dicembre; Alba si raggiunge in treno direttamente da Torino.

Alba e tartufo da Torino
Tartufo bianco del Piemonte

Calendario stagionale: quando gustare cosa

Per alcune specialità conviene scegliere il periodo giusto:

PeriodoCosaDove
Dal 1° ottobre al 31 gennaioRaccolta del tartufo bianco: tartufo sui tajarin e sulla carne crudatutto il Piemonte, centro Alba
Dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba con il Mercato MondialeAlba
20–22 e 27–29 novembre 2026Bagna Cauda Day: bagna càuda nei locali aderentiAsti e locali in Piemonte
10–14 febbraio 2027CioccolaTò, il festival del cioccolato di TorinoTorino, piazza Vittorio Veneto

Date secondo fieradeltartufo.org, bagnacaudaday.it, turismotorino.org e il calendario dei raccolti della Provincia di Cuneo, aggiornate al 01/10/2026. A CioccolaTò il 10 febbraio è riservato agli operatori.

Origine e tutele in breve

Quale specialità è tutelata o registrata ufficialmente, e come:

SpecialitàStatoSignificato
Castelmagno, Bra, Toma PiemonteseDOPDenominazione di Origine Protetta dell'UE
Vitelloni Piemontesi della coscia (carne bovina)IGPIndicazione Geografica Protetta dell'UE, dal 2017
Nocciola PiemonteIGPIndicazione Geografica Protetta
BaroloDOCGlivello più alto delle denominazioni dei vini italiani
Vermouth di TorinoIGindicazione geografica protetta per bevande spiritose/vini aromatizzati
Agnolotti, Plin, Tajarin, Grissino stirato, Rubatà, Bagna caoda, Bonet, Panna cotta, Giandujotto, BicerinPATelenco ufficiale dei prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Piemonte

Elenco PAT: IX revisione, delibera della Regione Piemonte del 2 dicembre 2024 (344 prodotti).

Assaggiare la cucina piemontese: food tour a Torino

Il modo più rapido per scoprire la cucina torinese: un tour guidato con più tappe. I tour si svolgono in inglese o in italiano; quello sullo street food è in inglese (in italiano su richiesta per i tour privati).

Street food: classici torinesi

Street food: classici torinesi

4,8 · 8 recensioni

⏱ 2 ore🗣 inglese

Due ore in centro proprio con i piatti di questa pagina: tomini piemontesi, vitello tonnato con un calice di vino piemontese, ravioli del plin freschi da uno specialista della pasta, un tramezzino in un caffè storico, panna con zabaione caldo e per finire un umbertino o un bacio di dama in una pasticceria storica. Punto d'incontro davanti alla chiesa di Santa Pelagia in via San Massimo. Lingua: inglese (italiano su richiesta per i tour privati).

Food tour gourmet

Food tour gourmet

4,9 · 110 recensioni

⏱ 3,5 ore🗣 italiano, inglese

La versione più completa, con più di quattro tappe e un pasto intero: antipasti, pasta fatta a mano, vino, cioccolato e gelato. Massimo 12 partecipanti, punto d'incontro in piazza San Carlo davanti alla chiesa di Santa Cristina. Lingue: inglese, italiano. Non adatto a persone con mobilità ridotta.

Tasty Turin: tour dolce

Tasty Turin: tour dolce

4,8 · 23 recensioni

⏱ 2 ore🗣 italiano, inglese

Due ore per golosi: gianduiotto, cioccolatino Cri-Cri, gelato, zabaione e per finire bicerin o vermouth in un caffè storico. Lingue: italiano, inglese. Secondo l'operatore non è adatto a vegetariani e a persone intolleranti al glutine.

Degustazione di 4 vini

Degustazione di 4 vini

4,8 · 116 recensioni

⏱ 1 ora🗣 italiano, inglese

Un'ora in un wine bar a circa 10 minuti a piedi dal Palazzo Reale: quattro vini piemontesi, a seconda della selezione per esempio Arneis, Erbaluce, Nebbiolo o Barbera, con salumi, formaggi e pane o grissini. Massimo 8 partecipanti. Lingue: italiano, inglese.

Secondo la pagina prodotto, per tutti e quattro i tour la cancellazione è gratuita fino a 24 ore prima. Altri tour nella nostra pagina food tour a Torino.

Cucinare: agnolotti, tajarin e bonèt

In un corso di cucina impari a fare a mano la pasta del Piemonte. In città cucini a casa di gente del posto; i piatti più tipici sono nel programma dei corsi nelle Langhe. Tutti i corsi sono disponibili anche in italiano.

Corso di pasta privato

Corso di pasta privato

5,0 · 6 recensioni

⏱ 3 ore🗣 italiano, inglese

Solo per te e chi viene con te: a casa di una Cesarina impari tre ricette di pasta piemontesi e poi le mangi con acqua, vino e caffè. L'indirizzo a Torino lo ricevi dopo la prenotazione. Lingue: inglese, italiano.

Tajarin con gente del posto

Tajarin con gente del posto

5,0 · 13 recensioni

⏱ 24 ore🗣 italiano, inglese, francese, spagnolo

In un appartamento in corso Belgio prepari la pasta fresca in diversi formati, tra cui tajarin e ravioli, più il tiramisù. Massimo 8 partecipanti, non adatto a bambini sotto i 12 anni. Lingue: inglese, francese, spagnolo, italiano.

Tajarin e Bonèt a Dogliani

Tajarin e Bonèt a Dogliani

4,9 · 17 recensioni

🗣 italiano, inglese, spagnolo

Tra le vigne delle Langhe cucini con uno chef professionista tre portate, per esempio flan di verdure, tajarin e bonèt, con la tua postazione, massimo 8 partecipanti. Poi pranzo con vino. Il viaggio da Torino è a carico tuo. Lingue: italiano, inglese, spagnolo.

Agnolotti con Barolo

Agnolotti con Barolo

4,7 · 5 recensioni

⏱ 24 ore🗣 italiano, inglese, francese, spagnolo

Vicino a Castiglione Falletto, nella zona del Barolo, uno chef ti mostra gli agnolotti fatti a mano, un brasato e i dolci; a ogni portata c'è un vino della zona. Con ricettario. Lingue: inglese, francese, italiano, spagnolo.

Secondo la pagina prodotto, per tutti e quattro i corsi la cancellazione è gratuita fino a 24 ore prima. Tutti i corsi a confronto: corsi di cucina a Torino.

Consigli: mangiare a Torino come i torinesi

  • Non ordinare tutto insieme: non devi prendere ogni portata. Antipasto e primo, o primo e dolce, sono del tutto normali.
  • Menù in dialetto: termini come «plin», «tajarin», «bagnet» o «bunét» sono piemontesi. Con questa pagina sai di cosa si tratta.
  • Tartufo: il tartufo bianco è caro e il prezzo cambia di settimana in settimana. Quando ordini, chiedi quanto costa il supplemento tartufo.
  • Comprare formaggi e grissini: al mercato di Porta Palazzo, secondo la Città di Torino il più grande mercato all'aperto d'Europa, trovi formaggi, frutta e verdura.
  • Bagna càuda: la salsa si mangia calda e ha un gusto deciso di aglio e acciughe.
  • Vegetariano: molti classici sono piatti di carne, e nella bagna càuda ci sono le acciughe. Senza carne sono per esempio i tajarin al burro (e tartufo), i formaggi e molti dolci; per gli agnolotti chiedi il ripieno quando ordini.

Ingredienti direttamente dal mercato

Frutta, verdura e formaggi: al mercato di Porta Palazzo fai la spesa come i torinesi. Cosa trovi e come arrivarci lo spiega la nostra pagina sul mercato.

Mercato di Porta Palazzo

Cucina piemontese: domande frequenti

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