Vai al contenuto

L'aperitivo di Torino dal 1786

Vermouth a Torino: storia, Vermouth di Torino e degustazioni

Nel 1786, a Torino, Antonio Benedetto Carpano unì il vino a erbe e spezie e diede vita al vermouth. Qui scopri cosa significa «Vermouth di Torino», quali case puoi visitare e dove assaggiare il vermouth in città.

  • 1786: Carpano inventa il vermouth di fronte a Palazzo Reale
  • «Vermouth di Torino»: indicazione geografica protetta dal 2017
  • Casa Martini a Pessione: circa 20 minuti in treno
  • Degustazioni in piccoli gruppi in centro
Valutazione 4,8 su 54,8
43 recensioni
Prenotazione tramite GetYourGuide
Bicchiere di aperitivo rosso con scorza d'arancia
Foto: Tim Durand / Pexels

Torino, la patria del vermouth

A Torino il vino con erbe amare era noto da tempo. Già nel 1736 la farmacopea torinese «Pharmacopoea Taurinensis» descrive un «Vinum Absinthites» a base di fiori di assenzio e radici di calamo. Allora vini di questo tipo si bevevano come rimedio.

Nel 1786 diventò un piacere. Antonio Benedetto Carpano, esperto di erbe, mise a punto nella sua bottega di vini in piazza Castello, di fronte a Palazzo Reale, la ricetta da cui nasce la categoria del vermouth: vino moscato aromatizzato con erbe e spezie. Il nome lo prese dal tedesco: «Wermut» è l'erba Artemisia, quella che dà la nota amara. Secondo Turismo Torino il vermouth divenne la bevanda preferita alla corte dei Savoia.

Dalla bottega nacque un'azienda. Nel 1820 il nipote di Carpano, Giuseppe Bernardino, fondò la «Fabbrica di Liquori e Vermut Giuseppe Carpano»; nel 1898 i fratelli Luigi e Ottavio Carpano costruirono uno stabilimento. Dal 2001 Carpano appartiene al gruppo Branca e oggi si produce nelle distillerie dei Fratelli Branca a Milano.

Il vermouth torinese divenne presto un prodotto d'esportazione. Secondo il Consorzio del Vermouth di Torino, la prima pubblicità del vermouth di Torino uscì nel 1833. Dalla metà dell'Ottocento arrivò in Francia, Spagna, America Latina e Stati Uniti e diventò un ingrediente fisso della cultura dei cocktail. Intorno al 1900 si aggiunse il vermouth bianco, dagli anni Venti si affermò il rosso.

Anche i caffè della città ebbero il loro ruolo: al Caffè Elena di piazza Vittorio Veneto Giuseppe Carpano perfezionò la sua ricetta tra il 1889 e il 1902. Sui caffè storici trovi di più nella nostra pagina su cioccolato, Bicerin e caffè storici.

Piazza Castello a Torino
Foto: Raffaella Troiano / Pexels

«Vermouth di Torino»: l'indicazione d'origine protetta

«Vermouth di Torino» (anche «Vermut di Torino») è un'indicazione geografica protetta. Il Ministero dell'Agricoltura ha approvato il disciplinare di produzione con il decreto del 22 marzo 2017; nel 2019 l'ha confermato anche la Commissione europea. Il disciplinare fissa, tra l'altro, la gradazione alcolica minima, il contenuto di zucchero, la quota minima di vino e gli ingredienti ammessi.

L'assenzio è obbligatorio. Il Consorzio indica tre specie piemontesi: Artemisia absinthium, Artemisia pontica e Artemisia vallesiaca. A seconda della casa si aggiungono altre botaniche come cannella, noce moscata, chiodi di garofano, arancia amara, ginepro, fiori di sambuco, zenzero, anice stellato o camomilla. Le erbe vengono messe in infusione in una soluzione idroalcolica prima di unirsi a vino e zucchero. Il vino base può essere bianco, rosato o rosso.

  • 3 aprile 2019: nasce il Consorzio del Vermouth di Torino, che tutela e promuove la denominazione e i marchi.
  • 30 settembre 2025: il Ministero dell'Agricoltura riconosce il Consorzio come consorzio di tutela ufficiale dell'indicazione geografica protetta.
  • Soci: il Consorzio elenca quasi 50 marchi, tra cui Carpano, Martini & Rossi, Cinzano, Cocchi, Berto, Del Professore, Mancino, Chazalettes, Gancia, Pio Cesare, Mulassano ed Elena.

Consiglio per l'acquisto: cerca la scritta «Vermouth di Torino» in etichetta. Non tutti i vermouth delle case torinesi la riportano, solo i prodotti fatti secondo il disciplinare. Gli stili più comuni sono Extra Dry, Dry, Bianco, Ambrato e Rosso.

Le grandi case del vermouth

Molti marchi di vermouth famosi nel mondo hanno le radici a Torino e in Piemonte. Queste quattro case vale la pena conoscerle.

Carpano

La casa dell'inventore, fondata sulla ricetta del 1786. La sua storia la racconta il Museo Carpano a Eataly Lingotto, a ingresso gratuito. Oggi la produzione è a Milano.

Martini & Rossi

Nel 1863 Alessandro Martini e Teofilo Sola rilevarono una distilleria torinese e presero come socio Luigi Rossi. Nel 1864 la produzione si spostò a Pessione, dove puoi visitare Casa Martini (vedi sotto).

Cinzano

I fratelli Carlo Stefano e Giovanni Giacomo Cinzano compaiono nel 1757 nei registri della corporazione torinese dei confettieri e acquavitai: quell'anno vale come data di fondazione. La famiglia era originaria di Pecetto e aveva sede in via Dora Grossa a Torino.

Cocchi

Giulio Cocchi, pasticciere fiorentino, fondò nel 1891 ad Asti la sua azienda di vini aromatizzati. Sono noti il suo «Storico Vermouth di Torino» e il Barolo Chinato. Dal 1978 la famiglia Bava guida la casa da Cocconato.

Visitare Casa Martini a Pessione

Casa Martini è la casa madre di Martini & Rossi. Nel 1864 la giovane azienda scelse una vecchia villa proprio di fronte alla stazione della linea Torino–Genova, dove si produce ancora oggi. Pessione è una frazione di Chieri, a meno di 30 chilometri da Torino.

Orari e prenotazione

Per i visitatori Casa Martini è aperta il sabato e la domenica dalle 11 alle 19. Nei giorni feriali accoglie solo gruppi privati su richiesta. La prenotazione online è obbligatoria. Secondo Casa Martini puoi cancellare fino a 24 ore prima e ricevere il rimborso completo.

Le esperienze

  • Discovery Tour: storia e fasi di produzione del vermouth Martini. Prezzo ufficiale da 20 € a persona. Un turno pomeridiano si svolge in inglese, gli altri in italiano.
  • Privilege Tour: visita alla produzione con degustazione guidata, in italiano. Prezzo ufficiale da 25 € a persona.
  • Martini Cocktail Experience: corso di mixology con un bartender, in italiano e inglese. Prezzo ufficiale da 39 € a persona. Solo dai 18 anni.
  • Vermouth Class e Ultimate Experience (solo per gruppi privati) completano l'offerta.

Tutte le esperienze durano circa due ore. I prezzi ufficiali provengono da martini.com, aggiornati a ottobre 2026. Le date aggiornate sono su martini.com/casa-martini; due delle esperienze puoi prenotarle anche con i tour più in basso.

Come arrivare da Torino

  • Treno: i treni diretti da Torino Porta Susa o Torino Lingotto impiegano circa 20 minuti fino alla stazione di Pessione. La stazione è proprio davanti all'ingresso. Dall'aeroporto di Torino-Caselle ci vogliono circa 50 minuti.
  • Auto: dalla statale SS10 o dall'autostrada E70. Davanti all'ingresso c'è un parcheggio non custodito.

Biglietti e collegamenti nell'area di Torino li spiega la nostra pagina sui trasporti pubblici a Torino.

Barman che prepara un cocktail
Foto: Marcelo Verfe / Pexels

Degustazioni di vermouth e tour

In città il modo più semplice per assaggiare il vermouth è una degustazione guidata in piccolo gruppo. A Casa Martini, invece, vai da solo fino a Pessione: il viaggio non è incluso nelle offerte Martini.

Degustazione in centro

Degustazione in centro

4,8 · 43 recensioni

⏱ 1 ora🗣 italiano, inglese

Vermouth bianco e rosso, uno spritz a base di vermouth, frutta secca, olive e formaggi. Circa un'ora, massimo 8 persone, in un'enoteca a una decina di minuti a piedi da Palazzo Reale. Lingue: inglese, italiano.

Cocktail al vermouth

Cocktail al vermouth

4,8 · 6 recensioni

⏱ 1,5 ore🗣 italiano, inglese

Due cocktail a scelta con vermouth torinese, un tagliere di salumi, formaggi e stuzzichini, più storia e spiegazioni sui drink. Circa 1,5 ore in un'enoteca vicino al Museo Egizio. Lingue: inglese, italiano.

Casa Martini e degustazione

Casa Martini e degustazione

4,6 · 159 recensioni

⏱ 2 ore🗣 italiano

Visita alla produzione, area delle erbe del vermouth, galleria «Mondo Martini» e degustazione guidata con un brand ambassador. Circa due ore a Pessione. Lingue: italiano (variante Prestige), italiano e inglese (variante Discovery).

Corso cocktail Casa Martini

Corso cocktail Casa Martini

4,4 · 30 recensioni

⏱ 2 ore🗣 italiano, inglese

Percorso sensoriale tra le erbe del vermouth, galleria, visita alla produzione e corso di mixology nella Bar Academy, dove prepari il tuo cocktail Martini. Circa due ore a Pessione, solo dai 18 anni. Lingue: italiano, inglese.

Aperitivo e street food tour

Aperitivo e street food tour

4,6 · 51 recensioni

⏱ 3 ore🗣 italiano, inglese

Giro serale con almeno quattro tappe, tra cui Nebbiolo, salumi, birra, patate ripiene e un cocktail o un vermouth. Massimo 12 persone, partenza da piazza San Carlo.

Per tutte e cinque le offerte, secondo il fornitore, la cancellazione è gratuita fino a 24 ore prima.

Quale offerta fa per te?

Vuoi …Il nostro consiglio
conoscere il vermouth liscio, senza troppo tempoDegustazione di vermouth in centro (circa 1 ora)
provare il vermouth in cocktail moderniCocktail al vermouth vicino al Museo Egizio
vedere dove si produce il vermouth su larga scalaCasa Martini con degustazione (weekend, Pessione)
preparare i cocktail con le tue maniCorso di cocktail a Casa Martini (dai 18 anni)
il vermouth come parte di una serata con ciboAperitivo & street food tour
la storia senza degustazione, gratisMuseo Carpano a Eataly Lingotto

Museo Carpano a Eataly Lingotto

La storia della casa Carpano la racconta un piccolo museo dentro Eataly, al Lingotto, in via Nizza 230. Secondo Turismo Torino l'ingresso è gratuito.

Si vedono oggetti dall'Ottocento a oggi, tra cui le celebri campagne pubblicitarie del dopoguerra di Armando Testa. In sei postazioni olfattive annusi le erbe principali presenti in tutte le ricette di vermouth. Visite guidate in italiano e inglese e degustazioni le organizza Eataly su richiesta.

Gli orari seguono quelli di Eataly. Controllali prima della visita sul sito di Eataly Torino.

Come si beve il vermouth a Torino?

A Torino il vermouth è soprattutto un aperitivo, una bevanda prima di cena. Turismo Torino consiglia di servirlo freddo, con o senza ghiaccio, con una scorza di limone o arancia non trattati.

  • Liscio: un bicchiere di vermouth con ghiaccio e scorza è il classico. Il bianco e il dry risultano più freschi, il rosso più rotondo e speziato.
  • Con soda: allungato con acqua di seltz, il vermouth diventa un long drink leggero.
  • Americano: vermouth rosso, Campari e soda.
  • Negroni: gin, Campari e vermouth rosso, il cocktail al vermouth più famoso.
  • Milano-Torino: Campari da Milano e vermouth da Torino, da cui il nome.
  • Manhattan e Martini cocktail: anche i grandi classici americani non stanno senza vermouth.

Con il vermouth vanno stuzzichini come grissini, olive, formaggi o salumi. Come funziona l'aperitivo torinese e dove viverlo lo spiega la nostra pagina sull'aperitivo a Torino. Altri giri con vino, cioccolato e street food li trovi nei food tour a Torino.

Bicchieri da aperitivo con piccoli stuzzichini
Foto: Dieter Brandt / Pexels

Aperitivo a Torino

Il vermouth è l'aperitivo torinese per eccellenza. Nella nostra pagina sull'aperitivo scopri come funziona il rito prima di cena e quali tour ti accompagnano.

Vai all'aperitivo a Torino

Vermouth a Torino: domande frequenti

Torna su