Iscrizione di Nostradamus
È tramandata un'iscrizione con la data 1556. Diceva, in sostanza, che Nostradamus aveva abitato qui, dove ci sono paradiso, inferno e purgatorio – e che chi onora la «vittoria» ottiene gloria, chi la disprezza va in rovina. La casa non esiste più, la lapide è andata perduta. Non è documentato con certezza che il veggente sia mai stato a Torino.













